sabato 11 agosto 2018

LIBRI DA ASCOLTARE

Gli audiolibri, fino a qualche anno fa, non mi attiravano minimamente perché pensavo fossero noiosi o incapaci comunque di catturare la mia attenzione.
Mi sbagliavo di grosso!
L'anno scorso ho iniziato ad ascoltarli partendo da un grande classico, uno dei miei romanzi preferiti, "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", tradotto e letto da Aldo Busi. È stata una scoperta entusiasmante!
Soddisfatta del primo "esperimento" ho deciso di continuare e ho iniziato ad ascoltare altri classici, fra cui "Il maestro e Margherita" di Michail Bulgakov, letto da Massimo Popolizio, "La signora Dalloway" di Virginia Woolf, letto da Paola Pitagora, "Sorelle Materassi", letto dal grandissimo Paolo Poli.

Di norma riesco ad ascoltare gli audiolibri quando svolgo qualche attività manuale o che comunque non richieda una grande concentrazione; infatti, i momenti migliori per ascoltare questi romanzi per me sono quelli in cui riordino casa, carico la lavastoviglie, faccio le pulizie, ecc... In questo modo riesco a seguire bene e non mi distraggo dalla storia narrata.
Apprezzo in particolar modo gli audiolibri, perché non solo riesco a "leggere" romanzi mentre faccio altro, ma soprattutto perché, visto che sono letti da voci bellissime e molto espressive, riesco ad apprezzarne ancora di più lo stile di scrittura e mi innamoro continuamente della forma utilizzata per esprimere alcuni concetti o emozioni.

Se volete avvicinarvi a questo strumento per apprezzare la letteratura anche mentre si svolgono altre attività, vi consiglio di visitare il sito della trasmissione RaiRadio3 "AD ALTA VOCE"
QUI trovate l'elenco dei romanzi disponibili.

Se volete qualche consiglio, vi segnalo altri titoli che ho apprezzato:
"Tre camere a Manhattan" di George Simenon, letto da Anna Bonaiuto, "Madame Bovary", letto da Elsa Agalbato e "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad, letto da Lino Guanciale.

Io penso che a breve proverò anche l'abbonamento ad AUDIBLE per avere a disposizione un numero ancora maggiore di romanzi.
Nel frattempo, ho aggiunto qui a sinistra la nota "STO ASCOLTANDO", in modo da fornire di volta in volta qualche spunto per nuovi romanzi da ascoltare.

BUON ASCOLTO!


mercoledì 1 agosto 2018

POMODORI GRATINATI

La ricetta di oggi è davvero molto semplice. Si prepara in pochissimo tempo ed è adatta come antipasto o come contorno.

Ingredienti:
- pane raffermo
- 1 spicchio d'aglio
- prezzemolo
- pomodori
- olio extravergine d'oliva

Procedimento:
Frullare insieme il pane raffermo, lo spicchio d'aglio e il prezzemolo. Si possono eventualmente aggiungere anche altri aromi (origano, timo, maggiorana...)
Tagliare i pomodori a metà e disporli su una teglia da forno, ricoprire le due metà con il pane raffermo aromatizzato precedentemente frullato.
Salare e condire con un filo d'olio.
Mettere in forno a 180°-190° per circa 20-25 minuti.
Si gustano al meglio tiepidi.

BUON APPETITO!

sabato 6 febbraio 2016

NOVITÀ!

Una piccola novità, per che è sempre in cerca non solo di ispirazioni letterarie, ma anche di idee per i piatti da cucinare.

Da oggi, coloro che leggono questo blog in versione web, nella colonna a sinistra, troveranno alla voce "Piatto del giorno" qualche idea per i propri esperimenti culinari.

Quando mi sarà possibile, inserirò anche la ricetta completa, ma nel frattempo , se troverete qualche piatto che vi incuriosisce e che volete preparare, sentitevi liberi di contattarmi via e-mail (elena.lele75@gmail.com) e vi manderò subito la ricetta.

Buona giornata!




sabato 23 gennaio 2016

IL CASO DEI LIBRI SCOMPARSI di Ian Sansom

Questo è il primo libro che leggo di Ian Sansom. 
È un autore di cui non so assolutamente nulla, ma in biblioteca sono stata attratta dal titolo di questo romanzo e devo dire che non ne sono rimasta delusa.
La storia narra le disavventure di Israel Armstrong, un giovane un po' sfortunato che, approdato in Irlanda del Nord da Londra per gestire la biblioteca della cittadina di Tundrum, scopre con orrore di non avere a disposizione alcuna biblioteca e alcun libro da poter offrire alla cittadinanza; l'unica cosa di cui viene dotato è un arrugginito furgone senza scaffali che dovrebbe fungere da bibliobus.
È una storia un po' surreale, carina e leggera, popolata da personaggi strambi e divertenti.
Penso che leggerò anche i successivi romanzi dedicati alla storia del bibliobus di Tundrum.

Questa è la trama dal sito ibs.it:

"Appena arrivato da Londra nella piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord, per ricoprire il suo primo incarico come bibliotecario, il giovane Israel Armstrong scopre che in affetti il suo posto non c'è, né la biblioteca, né i libri... E questo non è che l'inizio dei suoi guai. Nel giro di poche ore infatti perde vestiti, soldi, carte di credito, e forse anche fidanzata, s'imbatte in una serie di personaggi con i quali immancabilmente entra in conflitto, viene alloggiato niente meno che nella stia dei polli di una fattoria e si ritrova incastrato al volante di un vecchio furgone arrugginito che funge da biblioteca semovente, ma senza scaffali. Peccato però che i libri continuino a mancare: 15.000 volumi, per l'esattezza, scomparsi. Chi mai li avrà rubati? E perché? Ma soprattutto, ci sarà in quell'angolo di mondo dimenticato da Dio un posto decente dove poter bere un cappuccino decente e leggersi un giornale? Israel vuole delle risposte... Una commedia degli equivoci ironica, distaccata, dai toni surreali, con un cast di personaggi eccentrici sullo sfondo della provincia rurale dell'Irlanda del Nord; è la prima improbabile avventura di un eroe riluttante, che inaugura una nuova serie di romanzi intelligenti e scoppiettanti: le storie del bibliobus di Tundrum."


BUONA LETTURA!


martedì 12 gennaio 2016

"ASSASSINO SENZA VOLTO" di Henning Mankell

Il libro di cui parlo oggi è "Assassino senza volto", scritto da Henning Mankell, lo scrittore svedese, recentemente scomparso, che ha dato vita al personaggio del commissario Kurt Wallander.
Dai suoi romanzi è nata anche la serie televisiva svedese "Wallander", incentrata sempre sul commissario della polizia di Ystad.
Non conoscevo questo autore, mi è stato consigliato da un'amica in virtù della mia predilezione per i gialli. 
Sono rimasta davvero colpita, perché il personaggio di Wallander mi è davvero molto piaciuto. È un uomo con un forte senso della giustizia, pronto all'azione, che ha diversi problemi personali, in particolar modo nelle relazioni con il padre e con la figlia. È un buon poliziotto, umano e consapevole dei propri limiti. Insomma, Wallander mi piace molto!
Inoltre ho apprezzato l'ambientazione svedese, perché per me è qualcosa di piuttosto nuovo ed originale.
Forse la parte relativa all'indagine in sé è in alcuni punti un po' lenta e non particolarmente avvincente, se non in alcuni momenti. All'interno di questa è toccato il tema, caro a Mankell, dell'odio razziale. 

Riporto la trama dal sito ibs.it:
"Una giornata di gennaio, in un paese della Svezia, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini, sono stati assaliti e picchiati brutalmente. Incredulo di fronte a tanto sangue, avverte la polizia. Kurt Wallander accorre subito alla chiamata della centrale e quello che vede è peggio di quanto avesse immaginato. L'uomo è stato torturato e colpito fino alla morte, la donna è ancora viva e anche lei vittima di una violenza senza ragione. Prima di morire sussurra le sue ultime parole: "Straniero, straniero". Basta una fuga di notizie e i cittadini organizzano una caccia all'uomo. Wallander deve arginare la loro determinazione a farsi giustizia da soli, ma presto scoprirà che anche l'uomo ucciso conduceva una doppia vita."


BUONA LETTURA!


giovedì 31 dicembre 2015

FELICE ANNO NUOVO!

31 dicembre. 
Un altro anno se ne sta andando ed è praticamente impossibile non fermarsi almeno per qualche minuto a riflettere su come è andato l'anno che si conclude e sui progetti e le aspettative per il nuovo anno.
Ognuno ha in serbo qualche piccolo o grande progetto, tutti abbiamo sogni da realizzare, o almeno è questo che io auguro a tutti. 
Sì, perché è bello avere qualcosa in cui sperare, un'impresa cui dedicarsi e provare a realizzare un sogno.

Quindi questo è il mio augurio per voi, al di là di salute, serenità e soldi: che abbiate la voglia di sognare, di progettare e di conquistare mete sempre più ambiziose!

BUON 2016!



foto: dal web

giovedì 17 dicembre 2015

È QUASI NATALE...

Avete visto il conto alla rovescia qui a sinistra? 
Manca davvero poco a Natale!
Avete comprato tutti i regali? 
Avete già messo qualche pacchettino luccicante sotto l'albero?
Io quest'anno ho battuto ogni mio record precedente e ho già acquistato tutti i regali con ben 8 giorni di anticipo rispetto al solito....normalmente mi riduco al 24 dicembre a correre come una pazza per i centri commerciali e puntualmente lo spirito natalizio va a farsi benedire cercando parcheggio o tentando di fare le cose in fretta in mezzo a gente indecisa che di fretta non ne ha!
Quest'anno quindi un'attesa molto più rilassata per me! 

Vorrei augurare di cuore a chi legge (pochi ma buoni!) questo mio piccolo blog un Natale sereno, fatto di piaceri semplici e affetti sinceri, un Natale ricco di calore umano e di sorrisi spontanei.

BUON NATALE!






lunedì 3 agosto 2015

"LO STRANO CASO DELL'APPRENDISTA LIBRAIA" di Deborah Meyler

Questo libro si legge davvero in poco tempo. Non è niente di impegnativo, anzi è piuttosto scorrevole.
Non è particolarmente originale, perché ci sono  ambientazioni e personaggi che ricordano qualche film già visto, ma può comunque essere una lettura piacevole sotto l'ombrellone.
La protagonista è una ragazza inglese che si trova a fare i conti con qualcosa di imprevisto e deve fare delle scelte. 
Diciamo che dal titolo mi sarei aspettata una storia un po' diversa, un po' di mistero e non la sceneggiatura di una commedia sentimentale. 
Però c'è una parte, un brano in particolare, che ho davvero apprezzato. Ma non vi posso dire qual è perché non voglio svelare troppo della storia.

Questa è la trama da ibs.it:

"Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d'inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quandosulla vetrina vede appeso un cartello: cercasi libraia. E' l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli 23 anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la  vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio: non sa più se è quello che vuole davvero..."


Buona lettura!

sabato 11 luglio 2015

"LA PRIGIONIERA DEL SILENZIO" di Valeria Montaldi

Ho appena terminato la lettura di questo romanzo di Valeria Montaldi e lo consiglio perché è avvincente e originale.

Riposto la trama da ibs.it:

"Venezia, 1327. Quello di Giulia Bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. Ma anche impossibile. Vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. Segnata da questa macchia indelebile, Giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Destino parallelo, quello di Nicoleta. Figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e rispetto. Giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. Venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. Passati vent'anni, Giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. Nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non può essere spezzato da niente e da nessuno. In una Venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa, Valeria Montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri."

Di questo libro ho amato innanzitutto l'ambientazione. Valeria Montaldi riesce sempre a farmi immergere nelle realtà che descrive, in questo caso quella della Venezia del XIV secolo.
Inoltre, i personaggi dei suoi romanzi sono solitamente coraggiosi, anticonformisti e ben caratterizzati. Per questo i suoi libri mi coinvolgono molto e li leggo sempre ansiosa di vedere cosa succederà man mano che la storia prosegue.

Della stessa autrice, vi consiglio inoltre "Il monaco inglese", " Il mercante di lana" e "La ribelle", tutti romanzi che ho davvero apprezzato.



BUONA LETTURA!

giovedì 2 luglio 2015

"QUEL CHE ORA SAPPIAMO" di Catherine Dunne

Ho letto questo romanzo in tre giorni scarsi. Adoro questa autrice e trovando estremamente piacevole la sua scrittura divoro avidamente i suoi romanzi.

Questa è la trama, tratta dal sito ibs.it:

"Daniel Grant è un adolescente appassionato e di talento: la musica, il disegno, la fotografia, le uscite in barca a vela. Ha un amico del cuore, che per lui è come un fratello, e una famiglia allargata calorosa e avvolgente nella sua complessità. Non manca niente, e il futuro si preannuncia altrettanto generoso. Fino a una domenica di settembre e a un evento tragico che precipita Ella e Patrick, i suoi genitori, in una voragine di dubbi e sensi di colpa. Perché è accaduto? E loro, sempre così dediti e attenti, dov'erano? Quali segnali non hanno saputo cogliere? Scoprire la verità, per quanto dolorosa, è l'unico modo per dare un senso e prospettive dignitose a una vita che sembra aver perso ogni sapore, ogni colore. Perché "non c'è nulla di più potente della conoscenza", anche quando rischia di annientarti. Comincia così una ricerca ostinata di tracce e responsabilità, fatta anche di brucianti attriti familiari, che illumina a poco a poco di una luce diversa volti, situazioni, dettagli appena intravisti e poi rimossi, ma restituisce al tempo stesso la certezza della gioia condivisa, dell'amore scambiato. E il finale, contrariamente a ogni aspettativa, è una festa, un commiato colmo di speranza..."

Il romanzo inizia con un evento tragico, descritto davvero in una maniera molto coinvolgente. Quello che ho amato in particolar modo è la descrizione del rapporto complicato tra Patrick e la prima figlia, Rebecca. Credo sia ricco di sfumature e l'autrice le dipinge in modo davvero approfondito.

Forse non si tratta del mio preferito fra i romanzi di Catherine Dunne, ma sicuramente si tratta di un libro interessante, che si legge in poco tempo e, come spesso accade con i romanzi di questa autrice, coinvolge il lettore a tal punto da immaginare esattamente i personaggi nella loro tipicità.

Lo consiglio sicuramente, perché è una storia che può dare spunti di riflessione interessanti,  per quanto riguarda il rapporto genitori/figli e, più in generale, i rapporti familiari.


BUONA LETTURA!

mercoledì 3 giugno 2015

"IL BACO DA SETA" di ROBERT GALBRAITH

Recentemente ho letto questo romanzo, il secondo di questo autore, e l'ho amato davvero molto, tanto che conto di leggere al più presto anche il primo.

Robert Galbraith altri non è che la celeberrima e ormai ricchissima J.K. Rowling, la "mamma" del maghetto più famoso al mondo, Harry Potter.

Il romanzo è un giallo avvincente come non ne leggevo da tempo e devo dire che l'investigatore Cormoran Strike, il protagonista, è un personaggio davvero ben descritto e molto interessante. 
Mi piacerebbe farci quattro chiacchiere insomma! :-)

Ho molto apprezzato il modo in cui i due personaggi principali, Cormoran e Robin, interagiscono e mi è piaciuto come vengono delineate le caratteristiche dei personaggi. La storia inoltre non è per nulla banale e tiene in sospeso fino alla fine.

Questa è la trama, tratta dal sito ibs.it:

"Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore... Ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi  del mondo editoriale londinese, "Il baco da seta" è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott."


BUONA LETTURA!


lunedì 1 giugno 2015

A VOLTE RITORNANO

Rieccomi.
Ogni tanto ritorno.
Lo so, non sono l'esempio supremo della costanza, ma voglio scrivere quando sento di aver qualcosa di intelligente da dire: un buon consiglio per la lettura, una buona ricetta da gustare...

Comunque ho già un paio di ricette pronte da farvi conoscere; si tratta di due primi piatti leggeri e salutari, ma gustosi e velocissimi da preparare.

A presto!


domenica 5 aprile 2015

BUONA PASQUA!



BUONA PASQUA!






Vi auguro di trascorrere questa giornata in serenità, con le persone che amate.








(Foto: dal web)

venerdì 3 aprile 2015

STRUDEL DI VERDURE

Eccomi qui con una delle ricette che ho provato ultimamente.
Si tratta di una sorta di strudel salato alle verdure, semplice, saporito e con il vantaggio che si può preparare in anticipo e riscaldare brevemente in forno poco prima di servirlo. 
Per questo motivo è ottimo se avete ospiti e non volete passare il tempo a spignattare mentre loro controllano annoiati se avete spolverato i mobili.
Va bene come antipasto o come secondo, per esempio per i vegetariani.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (io ho usato quella rettangolare)
3 zucchine non troppo grosse
2 pomodori ramati
1 mozzarella
1 uovo
cipolla
sale
pepe
origano

Procedimento:
In una padella, mettere a rosolare in un filo d'olio la cipolla tagliata a dadini. Aggiungere le zucchine tagliate a tocchetti e lasciar cuocere, aggiungendo sale, pepe ed eventualmente un po' d'acqua per evitare che il tutto si asciughi troppo.
Quando le zucchine sono cotte, ma non troppo morbide, spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.
In una terrina capiente, sbattere un uovo, aggiungere sale, pepe e la mozzarella tagliata a dadini. Incorporare anche le zucchine ormai intiepidite e i pomodori tagliati a pezzetti. Aggiungere l'origano e dare un'ultima mescolata.

Stendere il rotolo di pasta sfoglia su una teglia da forno, ricoprirlo con il composto e chiuderlo formando quasi un rotolo. 
Come potete vedere nella foto, io ho utilizzato delle strisce di pasta sfoglia in eccedenza per creare una sorta di decorazione, ma  se volete potete anche chiudere completamente il rotolo.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, o comunque fino a quando la pasta sfoglia non assumerà un bel colore dorato.


BUON APPETITO!






lunedì 23 marzo 2015

OGGI, TANTA SALUTE!


Oggi vi propongo un piatto pieno di salute!

Si tratta di un semplice passato di verdure, che va bene in tutte le stagioni, variando la scelta della ingredienti.

In questo caso, gli ingredienti sono quelli che vedete nella foto.

Ingredienti:
(per due volte, perché ne congelo la metà)
2 zucchine
2 pomodori
1 scalogno o 1 cipolla
3-4 patate
1 cavolfiore
carote
mezza zucca piccola
una confezione di fagioli cannellini
prezzemolo
sale
pepe
olio

Procedimento:
Dopo aver lavato e sbucciato gli ingredienti, metto nella pentola e copro con abbondante acqua, aggiungo il sale e metto sul fuoco.
Quando le verdure sono belle tenere, passo il tutto con un frullatore ad immersione, regolo di sale e aggiungo un po' di pepe.
Con questi ingredienti io riesco ad ottenere un ottimo (e molto abbondante) passato  per 4 persone, per due volte, quindi metà la congelo per averlo pronto quando mi va.
Il passato è già buono così, ma se volete, potete aggiungere qualche crostino di pane, oppure farvi cuocere pasta o riso.
Quando servite, aggiungete un po' di olio e avrete pronto un piatto sano e gustoso.

Io sono un'appassionata di zuppe, passati e vellutate. Li amo molto perché fanno bene e perché si possono fare con tantissimi ingredienti ogni volta diversi...non ci si annoia mai!
E poi si possono gustare in ogni stagione, perché in estate basta servirli appena tiepidi.
E voi come li preferite? Quali ingredienti preferite usare?

BUON APPETITO!






giovedì 19 marzo 2015

BUONA FESTA DEL PAPÀ!

"Ogni uomo può essere padre, ma bisogna essere una persona speciale per essere un papà."



TANTI AUGURI A TUTTI I PAPÀ!


(Foto:dal web)

mercoledì 18 marzo 2015

L'INNOCENTE DI DAVID BALDACCI

Ieri ho terminato la lettura del romanzo "L'innocente" di David Baldacci e devo dire che mi è piaciuto.
Non si tratta di un classico della letteratura, niente di particolarmente impegnativo...ma è una storia avvincente, facilmente immaginabile come un film, in cui protagonista e coprotagonista risultano simpatici.

Ecco la trama, dal sito ibs.it:

"Un assassino spietato e una ragazzina. Esiste una coppia più letale? Una casa, una famiglia, una vita normale: queste sono solo alcune delle cose che Will Robie non potrà mai avere, un obiettivo impossibile da raggiungere, quasi quanto quelli che il lavoro gli impone. Narcotrafficanti, terroristi, ricchi sceicchi e criminali di ogni genere: se gli Stati Uniti ordinano, lui esegue, e questi individui spariscono dalla faccia della terra. Ma cosa succede quando entra in gioco la coscienza e non premere quel grilletto innesca una serie di pericolose reazioni a catena? Robie dovrà scoprirlo presto, e non sarà solo. Con lui ci sarà una ragazzina dall'intelligenza acuta che tutto a un tratto rappresenterà una ragione di vita per l'uomo, tanto da spingerlo a mettere in gioco quello che di più prezioso possiede, e che tante volte gli ha permesso di dedicarsi con tutto sé stesso alla sua missione: la propria solitudine."


BUONA LETTURA!


martedì 17 marzo 2015

SALMONE AL FORNO

Il salmone è un altro alimento che viene spesso consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto e in effetti ha davvero tantissime proprietà benefiche, che non si limitano alla protezione dell'apparato cardiovascolare. 
Se vi interessa approfondire, ho trovato questo articolo molto esauriente.

A me il salmone piace un po' in tutti i modi e l'altro giorno l'ho provato al forno. Devo dire che è stato molto apprezzato anche da chi non ama il pesce.
La ricetta è davvero facile.

Ingredienti:
tranci di salmone (io l'avevo preso surgelato e l'ho lasciato scongelare in frigorifero)
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
origano
vino bianco

Procedimento:
Lasciate marinare i tranci di salmone in una terrina con abbondante olio extravergine d'oliva, sale, pepe e tanto origano.
Dopo circa mezz'ora disponete i tranci in una teglia ricoperta di carta forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.
A metà cottura girate il salmone e irrorate con poco vino bianco.
Visto che avevo il forno acceso ne ho approfittato per cuocere delle patate che ho utilizzato come contorno.

BUON APPETITO!



lunedì 16 marzo 2015

POLPETTE VELOCI PER GRANDI E PICCINI

L'altro giorno avevo davvero pochissimo tempo per preparare un secondo piatto leggero.
Mi sono guardata intorno in dispensa e le prime due cose che ho visto sono state le scatolette di tonno e quelle dei piselli.
Il risultato sono delle polpette al forno ottime per grandi e piccini.

Ingredienti (per circa 15 polpette):
2 scatolette di tonno da 80 g
1 scatoletta di piselli da 150 g
pangrattato
Parmigiano Reggiano
sale
pepe
1 uovo

Procedimento:
La preparazione è davvero semplicissima perché basta mettere tutti gli ingredienti in una terrina e amalgamare fino ad ottenere un composto non troppo asciutto e poi formare delle polpettine.
Si dispongono le polpette su una placca coperta da carta forno e si condiscono con un filo d'olio.
Si infornano a 180° per 15-20 minuti e le polpette sono pronte. Facile, no?

Da vedere non sono proprio bellissime, ma erano davvero buone. 




venerdì 13 marzo 2015

LASAGNE DI MAGRO (PER FINTA)

Ieri vi ho proposto uno spuntino saporito e veloce da preparare, oggi invece ho cucinato un piatto ottimo per il pranzo della domenica o quando si hanno ospiti, anche perché si può preparare in anticipo e poi mettere in forno al momento giusto.
Si tratta delle lasagne con speck e radicchio. 
A casa mia le chiamiamo lasagne di magro per distinguerle dalle classiche lasagne alla bolognese, anche se non sono propriamente vegetariane.

Ingredienti:
1 confezione di sfoglia per lasagne (io uso questa)
mezza cipolla
2 cespi di radicchio (non troppo grandi)
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
zucchero
150 g di speck
Parmigiano Reggiano grattugiato

Per la besciamella
55 g di farina
55 g di burro
550 ml di latte
un pizzico di sale
una macinata di pepe

Procedimento:
Per prima cosa lavate e asciugate il radicchio e, una volta tagliato a striscioline, mettetelo in padella con mezza cipolla tritata e un filo d'olio.
Lasciate appassire, poi regolate di sale e pepe e magari aggiungete un cucchiaino di zucchero per togliere il sapore un po' troppo amaro del radicchio. 
Quando il radicchio è pronto togliete dal fuoco e aggiungete lo speck tagliato a striscioline.
Nel frattempo preparate la besciamella, mettendo a sciogliere in un tegame il burro, aggiungendo la farina e poi il latte, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi.
Tutto qui. Ora non resta che comporre le lasagne!

Sul fondo della teglia spalmate un velo di besciamella, poi adagiate la sfoglia, ricopritela di besciamella e poi mettete il radicchio con lo speck e il Parmigiano grattugiato. Ripetete l'operazione per 6 volte, tante quante sono le sfoglie nella confezione.

Quando arrivate all'ultimo strato, abbondate pure con il Parmigiano. 

Infornate a 180°-200° per 20-25 minuti.

BUON APPETITO!