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sabato 11 agosto 2018

LIBRI DA ASCOLTARE

Gli audiolibri, fino a qualche anno fa, non mi attiravano minimamente perché pensavo fossero noiosi o incapaci comunque di catturare la mia attenzione.
Mi sbagliavo di grosso!
L'anno scorso ho iniziato ad ascoltarli partendo da un grande classico, uno dei miei romanzi preferiti, "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", tradotto e letto da Aldo Busi. È stata una scoperta entusiasmante!
Soddisfatta del primo "esperimento" ho deciso di continuare e ho iniziato ad ascoltare altri classici, fra cui "Il maestro e Margherita" di Michail Bulgakov, letto da Massimo Popolizio, "La signora Dalloway" di Virginia Woolf, letto da Paola Pitagora, "Sorelle Materassi", letto dal grandissimo Paolo Poli.

Di norma riesco ad ascoltare gli audiolibri quando svolgo qualche attività manuale o che comunque non richieda una grande concentrazione; infatti, i momenti migliori per ascoltare questi romanzi per me sono quelli in cui riordino casa, carico la lavastoviglie, faccio le pulizie, ecc... In questo modo riesco a seguire bene e non mi distraggo dalla storia narrata.
Apprezzo in particolar modo gli audiolibri, perché non solo riesco a "leggere" romanzi mentre faccio altro, ma soprattutto perché, visto che sono letti da voci bellissime e molto espressive, riesco ad apprezzarne ancora di più lo stile di scrittura e mi innamoro continuamente della forma utilizzata per esprimere alcuni concetti o emozioni.

Se volete avvicinarvi a questo strumento per apprezzare la letteratura anche mentre si svolgono altre attività, vi consiglio di visitare il sito della trasmissione RaiRadio3 "AD ALTA VOCE"
QUI trovate l'elenco dei romanzi disponibili.

Se volete qualche consiglio, vi segnalo altri titoli che ho apprezzato:
"Tre camere a Manhattan" di George Simenon, letto da Anna Bonaiuto, "Madame Bovary", letto da Elsa Agalbato e "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad, letto da Lino Guanciale.

Io penso che a breve proverò anche l'abbonamento ad AUDIBLE per avere a disposizione un numero ancora maggiore di romanzi.
Nel frattempo, ho aggiunto qui a sinistra la nota "STO ASCOLTANDO", in modo da fornire di volta in volta qualche spunto per nuovi romanzi da ascoltare.

BUON ASCOLTO!


sabato 23 gennaio 2016

IL CASO DEI LIBRI SCOMPARSI di Ian Sansom

Questo è il primo libro che leggo di Ian Sansom. 
È un autore di cui non so assolutamente nulla, ma in biblioteca sono stata attratta dal titolo di questo romanzo e devo dire che non ne sono rimasta delusa.
La storia narra le disavventure di Israel Armstrong, un giovane un po' sfortunato che, approdato in Irlanda del Nord da Londra per gestire la biblioteca della cittadina di Tundrum, scopre con orrore di non avere a disposizione alcuna biblioteca e alcun libro da poter offrire alla cittadinanza; l'unica cosa di cui viene dotato è un arrugginito furgone senza scaffali che dovrebbe fungere da bibliobus.
È una storia un po' surreale, carina e leggera, popolata da personaggi strambi e divertenti.
Penso che leggerò anche i successivi romanzi dedicati alla storia del bibliobus di Tundrum.

Questa è la trama dal sito ibs.it:

"Appena arrivato da Londra nella piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord, per ricoprire il suo primo incarico come bibliotecario, il giovane Israel Armstrong scopre che in affetti il suo posto non c'è, né la biblioteca, né i libri... E questo non è che l'inizio dei suoi guai. Nel giro di poche ore infatti perde vestiti, soldi, carte di credito, e forse anche fidanzata, s'imbatte in una serie di personaggi con i quali immancabilmente entra in conflitto, viene alloggiato niente meno che nella stia dei polli di una fattoria e si ritrova incastrato al volante di un vecchio furgone arrugginito che funge da biblioteca semovente, ma senza scaffali. Peccato però che i libri continuino a mancare: 15.000 volumi, per l'esattezza, scomparsi. Chi mai li avrà rubati? E perché? Ma soprattutto, ci sarà in quell'angolo di mondo dimenticato da Dio un posto decente dove poter bere un cappuccino decente e leggersi un giornale? Israel vuole delle risposte... Una commedia degli equivoci ironica, distaccata, dai toni surreali, con un cast di personaggi eccentrici sullo sfondo della provincia rurale dell'Irlanda del Nord; è la prima improbabile avventura di un eroe riluttante, che inaugura una nuova serie di romanzi intelligenti e scoppiettanti: le storie del bibliobus di Tundrum."


BUONA LETTURA!


martedì 12 gennaio 2016

"ASSASSINO SENZA VOLTO" di Henning Mankell

Il libro di cui parlo oggi è "Assassino senza volto", scritto da Henning Mankell, lo scrittore svedese, recentemente scomparso, che ha dato vita al personaggio del commissario Kurt Wallander.
Dai suoi romanzi è nata anche la serie televisiva svedese "Wallander", incentrata sempre sul commissario della polizia di Ystad.
Non conoscevo questo autore, mi è stato consigliato da un'amica in virtù della mia predilezione per i gialli. 
Sono rimasta davvero colpita, perché il personaggio di Wallander mi è davvero molto piaciuto. È un uomo con un forte senso della giustizia, pronto all'azione, che ha diversi problemi personali, in particolar modo nelle relazioni con il padre e con la figlia. È un buon poliziotto, umano e consapevole dei propri limiti. Insomma, Wallander mi piace molto!
Inoltre ho apprezzato l'ambientazione svedese, perché per me è qualcosa di piuttosto nuovo ed originale.
Forse la parte relativa all'indagine in sé è in alcuni punti un po' lenta e non particolarmente avvincente, se non in alcuni momenti. All'interno di questa è toccato il tema, caro a Mankell, dell'odio razziale. 

Riporto la trama dal sito ibs.it:
"Una giornata di gennaio, in un paese della Svezia, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini, sono stati assaliti e picchiati brutalmente. Incredulo di fronte a tanto sangue, avverte la polizia. Kurt Wallander accorre subito alla chiamata della centrale e quello che vede è peggio di quanto avesse immaginato. L'uomo è stato torturato e colpito fino alla morte, la donna è ancora viva e anche lei vittima di una violenza senza ragione. Prima di morire sussurra le sue ultime parole: "Straniero, straniero". Basta una fuga di notizie e i cittadini organizzano una caccia all'uomo. Wallander deve arginare la loro determinazione a farsi giustizia da soli, ma presto scoprirà che anche l'uomo ucciso conduceva una doppia vita."


BUONA LETTURA!


lunedì 3 agosto 2015

"LO STRANO CASO DELL'APPRENDISTA LIBRAIA" di Deborah Meyler

Questo libro si legge davvero in poco tempo. Non è niente di impegnativo, anzi è piuttosto scorrevole.
Non è particolarmente originale, perché ci sono  ambientazioni e personaggi che ricordano qualche film già visto, ma può comunque essere una lettura piacevole sotto l'ombrellone.
La protagonista è una ragazza inglese che si trova a fare i conti con qualcosa di imprevisto e deve fare delle scelte. 
Diciamo che dal titolo mi sarei aspettata una storia un po' diversa, un po' di mistero e non la sceneggiatura di una commedia sentimentale. 
Però c'è una parte, un brano in particolare, che ho davvero apprezzato. Ma non vi posso dire qual è perché non voglio svelare troppo della storia.

Questa è la trama da ibs.it:

"Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d'inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quandosulla vetrina vede appeso un cartello: cercasi libraia. E' l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli 23 anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la  vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio: non sa più se è quello che vuole davvero..."


Buona lettura!

sabato 11 luglio 2015

"LA PRIGIONIERA DEL SILENZIO" di Valeria Montaldi

Ho appena terminato la lettura di questo romanzo di Valeria Montaldi e lo consiglio perché è avvincente e originale.

Riposto la trama da ibs.it:

"Venezia, 1327. Quello di Giulia Bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. Ma anche impossibile. Vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane Samuel Macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. Segnata da questa macchia indelebile, Giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. Destino parallelo, quello di Nicoleta. Figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. Fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e rispetto. Giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. Venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. Passati vent'anni, Giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. Nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non può essere spezzato da niente e da nessuno. In una Venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in Europa, Valeria Montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande Storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri."

Di questo libro ho amato innanzitutto l'ambientazione. Valeria Montaldi riesce sempre a farmi immergere nelle realtà che descrive, in questo caso quella della Venezia del XIV secolo.
Inoltre, i personaggi dei suoi romanzi sono solitamente coraggiosi, anticonformisti e ben caratterizzati. Per questo i suoi libri mi coinvolgono molto e li leggo sempre ansiosa di vedere cosa succederà man mano che la storia prosegue.

Della stessa autrice, vi consiglio inoltre "Il monaco inglese", " Il mercante di lana" e "La ribelle", tutti romanzi che ho davvero apprezzato.



BUONA LETTURA!

giovedì 2 luglio 2015

"QUEL CHE ORA SAPPIAMO" di Catherine Dunne

Ho letto questo romanzo in tre giorni scarsi. Adoro questa autrice e trovando estremamente piacevole la sua scrittura divoro avidamente i suoi romanzi.

Questa è la trama, tratta dal sito ibs.it:

"Daniel Grant è un adolescente appassionato e di talento: la musica, il disegno, la fotografia, le uscite in barca a vela. Ha un amico del cuore, che per lui è come un fratello, e una famiglia allargata calorosa e avvolgente nella sua complessità. Non manca niente, e il futuro si preannuncia altrettanto generoso. Fino a una domenica di settembre e a un evento tragico che precipita Ella e Patrick, i suoi genitori, in una voragine di dubbi e sensi di colpa. Perché è accaduto? E loro, sempre così dediti e attenti, dov'erano? Quali segnali non hanno saputo cogliere? Scoprire la verità, per quanto dolorosa, è l'unico modo per dare un senso e prospettive dignitose a una vita che sembra aver perso ogni sapore, ogni colore. Perché "non c'è nulla di più potente della conoscenza", anche quando rischia di annientarti. Comincia così una ricerca ostinata di tracce e responsabilità, fatta anche di brucianti attriti familiari, che illumina a poco a poco di una luce diversa volti, situazioni, dettagli appena intravisti e poi rimossi, ma restituisce al tempo stesso la certezza della gioia condivisa, dell'amore scambiato. E il finale, contrariamente a ogni aspettativa, è una festa, un commiato colmo di speranza..."

Il romanzo inizia con un evento tragico, descritto davvero in una maniera molto coinvolgente. Quello che ho amato in particolar modo è la descrizione del rapporto complicato tra Patrick e la prima figlia, Rebecca. Credo sia ricco di sfumature e l'autrice le dipinge in modo davvero approfondito.

Forse non si tratta del mio preferito fra i romanzi di Catherine Dunne, ma sicuramente si tratta di un libro interessante, che si legge in poco tempo e, come spesso accade con i romanzi di questa autrice, coinvolge il lettore a tal punto da immaginare esattamente i personaggi nella loro tipicità.

Lo consiglio sicuramente, perché è una storia che può dare spunti di riflessione interessanti,  per quanto riguarda il rapporto genitori/figli e, più in generale, i rapporti familiari.


BUONA LETTURA!

mercoledì 3 giugno 2015

"IL BACO DA SETA" di ROBERT GALBRAITH

Recentemente ho letto questo romanzo, il secondo di questo autore, e l'ho amato davvero molto, tanto che conto di leggere al più presto anche il primo.

Robert Galbraith altri non è che la celeberrima e ormai ricchissima J.K. Rowling, la "mamma" del maghetto più famoso al mondo, Harry Potter.

Il romanzo è un giallo avvincente come non ne leggevo da tempo e devo dire che l'investigatore Cormoran Strike, il protagonista, è un personaggio davvero ben descritto e molto interessante. 
Mi piacerebbe farci quattro chiacchiere insomma! :-)

Ho molto apprezzato il modo in cui i due personaggi principali, Cormoran e Robin, interagiscono e mi è piaciuto come vengono delineate le caratteristiche dei personaggi. La storia inoltre non è per nulla banale e tiene in sospeso fino alla fine.

Questa è la trama, tratta dal sito ibs.it:

"Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore... Ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi  del mondo editoriale londinese, "Il baco da seta" è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott."


BUONA LETTURA!


venerdì 6 giugno 2014

ECCOMI QUI, DOPO TANTO TEMPO...

Dopo tanto, troppo tempo, ho deciso di ritornare a scrivere qui sul blog. 

Tornerò con nuove ricette (sto sperimentando piatti un po' diversi da quelli cui ero abituata) e con nuovi libri da consigliare.

Attualmente sto leggendo "Il calice della vita" di Glenn Cooper, per il quale trovate la scheda sul sito www.ibs.it se cliccate sul titolo del romanzo, sotto la voce "Sto leggendo", in alto nella colonna a destra sullo schermo.

A presto!

domenica 18 agosto 2013

LA MOGLIE CHE DORME di Catherine Dunne

Oggi consiglio un altro libro di Catherine Dunne, della quale ho già parlato in passato.
In realtà devo ancora decidere se il libro mi è piaciuto, dal momento che pur avendomi tenuta in sospeso fino alla fine, mi ha dato una sensazione di claustrofobia che non so se apprezzare come capacità della scrittrice di farmi entrare nel mondo dei protagonisti o evitare in quanto sentimento totalmente negativo.

Riporto la trama dal sito ibs.it:
"Farrell ha un passato da dimenticare: un padre alcolizzato e violento, una madre che si è consumata sotto i suoi occhi, la perdita dei fratellini affidati ai servizi sociali dopo la morte dei genitori. Quando incontra e sposa Grace, bella, fragile e raffinata, l'illusione del riscatto sembra essere a portata di mano. Ma il conflitto ancora irrisolto con l'autorità paterna, che si riflette nei conflitti con il padre di Grace, la diversa condizione sociale tra i due sposi e i fantasmi del passato da cui non riesce a liberarsi sono ostacoli troppo grandi da superare."


Buona lettura!

mercoledì 7 agosto 2013

L'ULTIMO GIORNO di Glenn Cooper

Glenn Cooper è un famosissimo autore di best sellers come "La biblioteca dei morti".
E' ormai conosciuto davvero in tutto il mondo e mi piace molto perché quando leggo i suoi libri mi sembra già di vedere, senza difficoltà alcuna, il film che se ne potrebbe trarre. E' davvero una cosa che apprezzo molto in uno scrittore, la capacità di evocare immagini chiare ed immediate.

Anche "L'ultimo giorno" non ha tradito le aspettative in questo senso. E' ben scritto e, anche se la trama è un po' sul genere catastrofico, il romanzo si legge in un attimo per la capacità di Cooper di tenere in sospeso il lettore fino all'ultima pagina.

Ecco la trama da ibs.it:
"Milano, oggi. È la crisi più grave che il mondo abbia mai attraversato. Disorientati, giovani e anziani, credenti e atei si pongono tutti le stesse, angoscianti domande: cosa faranno ora che il più grande sogno dell'umanità si è trasformato in un incubo? Cosa succederà allo scoccare dell'ultimo giorno? Boston, qualche mese prima. È l'indagine più complessa che Cyrus O'Malley abbia mai affrontato. Sconvolto, il detective dell'FBI osserva le foto delle vittime: per l'ennesima volta, si chiede perché, dopo averle strangolate, il serial killer abbia praticato loro un minuscolo foro alla base del cranio. Per Cyrus, quel caso è diventato un'ossessione. E non importa se, per risolverlo, sarà costretto a rinunciare a tutto ciò che gli è caro... Londra, 1988. È la sensazione più travolgente che Alex Weller abbia mai provato. In estasi, il ragazzo osserva il fiume di luce che scorre davanti a lui: sull'altra sponda c'è suo padre, che lo esorta a raggiungerlo. Ma, per quanto si sforzi, Alex non riesce a muoversi e, d'improvviso, si trova di nuovo incastrato fra le lamiere, sul luogo del terribile incidente d'auto che ha causato la morte dei genitori. Da quel momento, Alex avrà un solo obiettivo: rivivere quell'esperienza. E non importa se, per farlo, sarà costretto a uccidere..."



Buona lettura!

giovedì 1 agosto 2013

IL CATINO DI ZINCO di Margaret Mazzantini

Era da parecchio tempo che desideravo leggere questo romanzo, il primo di Margaret Mazzantini.
Mi è piaciuto, anche se meno di "Non ti muovere" che resta sempre il mio preferito.
Il personaggio principale è quello di una donna forte e salda nei propri principi.

Riporto la trama dal sito ibs.it:

"Al centro di questo romanzo, il primo scritto da Margaret Mazzantini, c'è l'esistenza drammatica di una donna coerente e volitiva, che riesce sempre a conservare con coraggio e tenacia la sua indipendenza interiore. È Antenora, eroina di un mondo arcaico, nel quale, pur confinata all'interno delle mura, esercita un matriarcato energico e indiscusso. Valori netti e semplici, sentimenti forti ed esclusivi la renderanno capace di affrontare dittature, guerre, e la difficile ricostruzione, senza mai perdersi d'animo. Di fronte alla sua morte, una donna di un'altra generazione, la nipote, ne tratteggia un superbo ed evocativo ritratto. Un romanzo intenso costruito attorno a una donna in grado di essere sempre se stessa nonostante l'ostilità del mondo e della storia."



Buona lettura!